Open Time
Daily: 10 a.m. – 5 p.m.
Monday & Holidays: Closed
La Biblioteca Oliveriana si trova temporaneamente in Largo Mamiani 2/4, ingresso via San Francesco 9.
Sono attivi i servizi di prestito e consultazione; info allo 0721 33344, e-mail info@oliveriana.pu.it.
Vi aspettiamo!
Daily: 10 a.m. – 5 p.m.
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Il Museo Archeologico Oliveriano nacque insieme alla Biblioteca Oliveriana, grazie alla donazione di Annibale Degli Abbati Olivieri, avvenuta con il testamento redatto nel 1756.
La donazione fu incrementata ulteriormente dal successivo lascito del 1787, grazie al quale confluirono nel patrimonio già donato non solo altri volumi e reperti collezionati dall’Olivieri, ma anche quelli appartenenti a Giovan Battista Passeri, che volle seguire l’esempio dell’amico mecenate.
Il Museo Archeologico Oliveriano nel suo nuovo allestimento a cura della ditta STARTT di Roma su progetto dell’archeologa Chiara Delpino è stato inaugurato il 13 dicembre 2022.
I reperti collezionati nella sua lunga vita da Annibale degli Abbati Olivieri non si limitano a quelli custoditi tra le mura del Museo Archeologico Oliveriano, situato nelle ex scuderie di Palazzo Almerici: anche lo scalone monumentale è adornato da una ricca collezione di epigrafi in marmo, la cui datazione va dall’età romana arcaica al Rinascimento. Le epigrafi adornano anche l’area cortilizia, dove si staglia il busto di Papa Urbano VII, circondato da altre epigrafi nonchè cippi e marmi di provenienza locale.
Entrando nella Biblioteca, nella Sala dello Zodiaco sono visibili le collezioni di avori, bronzetti, gemme, cammei , monete, medaglie e placchette: un’occasione anche per ammirare i meravigliosi affreschi dell’urbinate Carlo Paolucci, allievo di Giannandrea Lazzarini, che adornano la Sala.
Le raccolte antiquarie cominciarono assai per tempo a Pesaro, poiché già nella seconda metà del sec. XV esistevano nella città tre raccolte epigrafiche: una, municipale, ordinata sotto il portico del Palazzo della Comunità, una dei Signori di Pesaro, ordinata negli «Orti Ducali» e una terza, privata, nella casa del giureconsulto e poeta pesarese Pandolfo Collenuccio (1444-1504).
Attualmente il Museo Archeologico Oliveriano comprende le seguenti collezioni: reperti della Necropoli di Novilara, reperti del Luco Pesarese, bronzi e bronzetti greci, italici e romani, monete antiche (italiche e romane, di cui oltre 4.000 reperte negli scavi del Luco), marmi, lapidario (disposto anche nel cortile e lungo i rampanti delle scale), vasi campani e fittili vari, lucerne pagane e paleocristiani, pietre incise, vetri e paste vitree. A queste si aggiungono una collezioni di monete e madaglie medioevali e moderne e avori bizantini, medioevali e moderni.
L’attuale sistemazione del museo risale al 1967.
Tratto da: Italo Zicari, Guida del Museo Oliveriano di Pesaro, Pesaro, 1969
Nuova sede provvisoria aperta al pubblico: Largo Mamiani 2/4 (ingresso via San Francesco 9)
Sede di Palazzo Almerici (temporaneamente chiusa al pubblico) Via Mazza, 97
TEMPORANEAMENTE CHIUSO PER LAVORI DI RESTAURO DI PALAZZO ALMERICI.